Il BASKIN è uno sport di squadra, giocato da persone con disabilità e normodotati insieme. Il termine "baskin" è l'unione di "basket" e "inclusivo". Le regole e i campionati sono gestiti da EISI (Ente Italiano Sport Inclusivi).
Questo sport trae origine dal basket e ne mantiene lo scopo del gioco, cioè segnare più punti della squadra avversaria. Ogni squadra è composta sia da giocatori disabili che non disabili, ciascuno dei quali è portato ad esprimersi al massimo delle sue capacità insieme ai compagni. Possono partecipare sia persone con disabilità mentali, sia persone con disabilità fisiche, sia persone senza nessun tipo di disabilità. Anche tra i normodotati ci possono essere giocatori di pallacanestro, sportivi provenienti da altre discipline e persone meno abituate allo sport. Le squadre sono miste anche dal punto di vista del sesso e dell'età. Tutto ciò è possibile grazie ad un ingegnoso sistema di regole, pensato per adattarsi ai giocatori.
Il BASKIN è stato inventato nel 2003 a Cremona, in un contesto scolastico grazie ai suoi fondatori Antonio Bodini e l'insegnante di educazione fisica Fausto Capellini.
Nel 2006 si costituisce l’Associazione Baskin onlus che deposita il marchio del regolamento.
Nel 2007 il Comune di Cremona delibera "Cremona città del Baskin".
Nello stesso anno Il MIUR si impegna a promuovere il Baskin nelle scuole, firmando un protocollo d'intesa con l'Associazione.
La parte sportiva del Baskin è gestita dall'EISI, (Ente Italiano Sport Inclusivi) che è un Ente di Promozione Paralimpica riconosciuto dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP)
Il regolamento del BASKIN è composto da 10 regole, che governano il gioco dandogli caratteristiche ricche di dinamicità e imprevedibilità.
Il Baskin permette la partecipazione attiva di giocatori con qualsiasi tipo di disabilità (fisica e/o mentale) che consenta il tiro in un canestro; mettendo così in discussione la rigida struttura degli sport ufficiali.
Le 10 regole valorizzano il contributo di ogni ragazzo/a all’interno della squadra: infatti il successo comune dipende realmente da tutti. Quest’adattamento, che personalizza la responsabilità di ogni giocatore durante la partita, permette di superare positivamente la tendenza spontanea ad un atteggiamento «assistenziale» a volte presente nelle proposte di attività fisiche per persone disabili.
Il regolamento del Baskin adatta:
Curabitur ligula sapien, tincidunt non, euismod vitae, posuere imperdiet, leo. Quisque rutrum. Sed magna purus, fermentum eu, tincidunt eu, varius ut, felis. Praesent congue erat at massa. Nullam dictum felis eu pede mollis pretium.
Morbi mattis ullamcorper velit. Quisque ut nisi. Proin sapien ipsum, porta a, auctor quis, euismod ut, mi. Curabitur ullamcorper ultricies nisi. Etiam sit amet orci eget eros faucibus tincidunt.
Duis lobortis massa imperdiet quam. Vestibulum purus quam, scelerisque ut, mollis sed, nonummy id, metus. Fusce ac felis sit amet ligula pharetra condimentum. Vivamus in erat ut urna cursus vestibulum. Quisque malesuada placerat nisl.