Questo nuovo sistema di gioco basato sulla progettazione per tutti (design for all), vengono utilizzati alcuni elementi dei vari regolamenti esistenti nello sport delle bocce come: raffa, volo, pétanque, bocce-beach, boccia paralimpica.
Il nuovo regolamento che ne esce da questa analisi è ulteriormente semplificato per consentirne uno sviluppo più fluido possibile dando la possibilità di accedere al maggior numero di giocatori con caratteristiche anche estremamente diverse tra di loro.
Nel mese di giugno del 2023 a Cremona, fu presentato il progetto di Boccia Inclusiva.
Nel nuovo gioco nato sull'esempio del Baskin, vengono utilizzati alcuni elementi dei vari regolamenti esistenti nello sport delle bocce (raffa, volo, petanque e bocce paralimpica). Promosso dall'EISI (Ente Italiano degli Sport Inclusivi) in collaborazione con la Canottieri Flora è basato sul design for all (progettazione per tutti) è stato ideato per consentire a persone con disabilità, persone normotipiche, maschi, femmine di giocare insieme formando squadre.
In ogni squadra sono previsti ruoli caratterizzati da varie funzionalità, ma tutte adatte affinché ciascuno con le proprie capacità possa dare il proprio reale contributo a fare punti per far vincere la propria compagine.
Gli allenamenti si svolsero nelle strutture della Società Canottieri Flora e nella palestra Palaseminario che misero a disposizione le loro attrezzature consentndo un’ulteriore sperimentazione di questo nuovo sport.
Il progetto fu seguito dall'ideatore Fausto Capellini, dal Presidente della Flora Pierangelo Fabris e dal collaboratore Giorgio Dossena.
Pur giocando con sedici bocce, si ritiene non troppo intasato il campo di gioco perché come si potrà notare dal regolamento alcune bocce potrebbero anche uscire dal rettangolo di gioco e saranno eliminate.
La squadra che posiziona una o più bocce vicino al pallino si aggiudica i relativi punti.
Il gioco delle bocce consiste:
L’arbitro segnerà solamente il pallino affinché possa eventualmente essere riposizionato secondo il regolamento.